Regole del “cashback” per acquisti con pagamenti elettronici

1 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il regolamento attuativo recante le condizioni, i casi, i criteri e le modalità per l’attribuzione del rimborso in denaro (cd. “cashback”) a favore dell’aderente che, fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, effettua acquisti da esercenti utilizzando strumenti di pagamento elettronici (Decreto 24 novembre 2020, n. 156)

ADESIONE AL PROGRAMMA


L’adesione al programma avviene esclusivamente su base volontaria.
Il soggetto che intende aderire al programma registra nell’APP IO, o nei sistemi messi a disposizione da un issuer convenzionato, il proprio codice fiscale e gli estremi identificativi di uno o più strumenti di pagamento elettronici dei quali intende avvalersi per effettuare gli acquisti.
Qualora il soggetto che intende aderire al programma registri una carta di debito o prepagata abilitata al circuito PagoBancomat, PagoPA S.p.A. ottiene dalla società Bancomat S.p.A. gli estremi identificativi della carta di debito o prepagata in uso al soggetto, mediante il codice fiscale fornito in sede di registrazione dal medesimo soggetto.
Al momento della registrazione, deve essere rilasciata dichiarazione di essere maggiorenne e residente in Italia, nonché di utilizzare gli strumenti di pagamento registrati esclusivamente per acquisti effettuati fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione.
La partecipazione al programma ha inizio al momento dell’effettuazione della prima transazione tramite lo strumento di pagamento elettronico registrato dall’aderente.
L’aderente, in qualsiasi momento, può effettuare la cancellazione dal programma nell’APP IO o nei sistemi messi a disposizione dall’issuer convenzionato. La cancellazione dal programma comporta la perdita del diritto a concorrere all’assegnazione del rimborso per il periodo di riferimento e la cancellazione di tutti i dati personali inerenti il programma, salvo che sussistano altre basi giuridiche al trattamento, ivi inclusa quella di fare fronte a eventuali contestazioni o contenziosi.
Restano salvi i rimborsi già corrisposti.

FUNZIONALITÀ E FLUSSI INFORMATIVI


Sulla base del PAN (numero identificativo di una carta associata all’adesione) fornito dall’aderente in sede di registrazione di cui all’articolo 3, comma 2, opportunamente protetto mediante una funzione crittografica non reversibile, anche in conformità allo standard PCI DSS, e messo a disposizione da PagoPA S.p.A. per conto del MEF, gli acquirer convenzionati, in attuazione della convenzione stipulata con PagoPA S.p.A., verificano la partecipazione dell’aderente al programma, al fine di individuare i dati necessari, relativi esclusivamente alle transazioni effettuate con gli strumenti di pagamento elettronici indicati dagli aderenti, da inviare, attraverso un canale cifrato, al sistema cashback.
Gli acquirer convenzionati utilizzano i dati messi a disposizione da PagoPA S.p.A. per conto del MEF per finalità strettamente necessarie all’attuazione del programma. A tal fine, gli acquirer convenzionati integrano i propri sistemi tecnologici al fine di consentire la regolare trasmissione a PagoPA S.p.A. dei seguenti dati necessari all’attuazione del programma:
a) il codice carta crittografato in modo irreversibile (Hashpan);
b) gli estremi della transazione con esito positivo inviata e presente anche sul sistema cassa, ovvero i dati contenuti nella ricevuta elaborata dal dispositivo di accettazione anche in forma cartacea, tra cui:
– la marca temporale del pagamento;
– l’importo della transazione espresso in euro;
– l’identificativo unico dell’operazione di pagamento che colleghi le fasi dell’operazione di pagamento stessa;
– l’identificativo univoco dell’esercente, attribuito da ciascun acquirer.
Gli acquirer convenzionati inviano i dati al “sistema cashback” attraverso un canale cifrato, entro la giornata successiva a quella nella quale è stato effettuato il pagamento.
I dati sono comunicati al sistema cashback dall’APP IO e dall’issuer convenzionato attraverso un canale cifrato. Con lo stesso canale, sono trasmessi anche gli IBAN degli aderenti che abbiano maturato il rimborso.
PagoPA S.p.A. per conto del MEF mette a disposizione degli aderenti, tramite l’APP IO o tramite altro sistema messo a disposizione dall’issuer convenzionato, i dati relativi ai pagamenti riferibili ai PAN registrati tramite ciascuno di essi, nonché quelli relativi ai rimborsi maturati, ed alla posizione nella graduatoria del programma inerente l’erogazione del rimborso.
I dati relativi alle singole transazioni sono memorizzati solo per il tempo necessario all’emissione dei rimborsi, nonché per la gestione delle attività legate ai reclami, e sono conservati e cancellati secondo le modalità e le tempistiche esplicitate nella valutazione di impatto sulla protezione dei dati.

RIMBORSO CASHBACK


Agli aderenti al programma è attribuito un rimborso in misura percentuale per ogni transazione regolata con strumenti di pagamento elettronici, alle condizioni e nei limiti di cui al presente articolo.
La misura del rimborso di cui al comma 1 è determinata con riferimento ai seguenti periodi:
a) 1° gennaio 2021-30 giugno 2021;
b) 1° luglio 2021-31 dicembre 2021;
c) 1° gennaio 2022-30 giugno 2022.
Per ciascuno dei periodi suindicati accedono al rimborso esclusivamente gli aderenti che abbiano effettuato un numero minimo di 50 transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronici. In tali casi, il rimborso è pari al 10 per cento dell’importo di ogni transazione e si tiene conto delle transazioni fino ad un valore massimo di 150 euro per singola transazione. Le transazioni di importo superiore a 150 euro concorrono fino all’importo di 150 euro.
La quantificazione del rimborso è determinata su un valore complessivo delle transazioni effettuate in ogni caso non superiore a 1.500,00 euro in ciascun periodo.
I rimborsi sono erogati entro 60 giorni dal termine di ciascun periodo.

RIMBORSO CASHBACK NEL PERIODO SPERIMENTALE


Il sistema di cashback si applica in via sperimentale anche con riferimento al periodo compreso tra la data di avvio (resa pubblica mediante pubblicazione sul sito internet del MEF) e il 31 dicembre 2020.
Nel periodo sperimentale, accedono al rimborso esclusivamente gli aderenti che abbiano effettuato un numero minimo di 10 transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronici.
In tali casi il rimborso è pari al 10 per cento dell’importo di ogni transazione e si tiene conto delle transazioni fino ad un valore massimo di 150 euro per singola transazione. Le transazioni di importo superiore a 150 euro concorrono fino all’importo di 150 euro.
La quantificazione del rimborso è determinata su un valore complessivo delle transazioni effettuate in ogni caso non superiore a 1.500,00 euro.
Il rimborso è erogato nel mese di febbraio 2021.

RIMBORSO SPECIALE


Fermo restando quanto stabilito nei precedenti paragrafi, ai primi 100 mila aderenti che, in ciascun semestre a regime, abbiano totalizzato il maggior numero di transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronici è attribuito un rimborso speciale pari a 1.500,00 euro.
A parità di numero di transazioni effettuate è prioritariamente collocato in graduatoria l’aderente la cui ultima transazione reca una marca temporale anteriore rispetto a quella dell’ultima transazione effettuata dagli aderenti che abbiano totalizzato lo stesso numero di transazioni.
Al termine di ogni periodo di riferimento, il conteggio del numero di transazioni regolate con strumenti di pagamento elettronico parte da zero per ognuno degli aderenti.
I rimborsi speciali sono erogati entro 60 giorni dal termine di ciascun semestre.

MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL RIMBORSO


L’erogazione dei rimborsi, avviene sul codice IBAN dell’aderente, indicato al momento dell’adesione al programma o in un momento successivo.
I rimborsi sono effettuati per il tramite di Consap S.p.A.

GESTIONE DEI RECLAMI


La PagoPA S.p.A. mette a disposizione degli aderenti un apposito servizio di help desk per gli aspetti relativi alla gestione del profilo utente e ai servizi erogati attraverso l’APP IO, incluse eventuali contestazioni in merito alla registrazione delle transazioni effettuate.
Avverso il mancato o inesatto accredito dei rimborsi previsti dal programma, l’aderente può presentare reclamo entro 120 giorni successivi alla scadenza del termine previsto per il pagamento.
I reclami dovranno essere presentati a Consap S.p.A., quale soggetto incaricato delle attività di erogazione dei rimborsi, mediante invio dell’apposito modulo, debitamente compilato e sottoscritto, unitamente agli allegati richiesti, attraverso canale telematico dedicato.
Consap S.p.A. decide il reclamo dell’aderente entro 30 giorni dalla data di ricezione e, in caso di accoglimento, dispone il pagamento del dovuto.
Il procedimento di reclamo è facoltativo e non costituisce modalità alternativa di soddisfacimento della condizione di procedibilità dell’azione giudiziaria eventualmente prevista dalla legge.